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FIRENZE,
7 DICEMBRE 2005 - Quattordici società con oltre 1600 anni complessivi di
storia di sport a Firenze e provincia. È nata oggi in Palazzo Vecchio l'Associazione
Società Sportive Storiche Fiorentine (nella foto un'immagine d'epoca della Rari Nantes Florentia).
L'atto costitutivo è stato sottoscritto nella Sala di Lorenzo dal
notaio Massimo Cavallina, alla presenza dell'assessore allo sport Eugenio
Giani e del presidente provinciale del Coni Paolo
Ignesti.
"Nella città della cultura - ha sottolineato
l'assessore Giani - lo sport riveste un ruolo fondamentale anche per
l'identità e senso di appartenenza. Gareggiare, competere e lottare per un
risultato difendendo i colori di Firenze e il giglio, simbolo della città è
motivo di orgoglio e di legame con la città. Questa
associazione nasce sull'onda di quella che raggruppa le imprese storiche,
guidata da Franco Torrini, e sono certo che potrà dare nuove
impulso alla normale attività delle singole società".
L'associazione nasce su specifica volontà delle società sportive ultra
centenarie che operano a Firenze e nella provincia per conservare il
patrimonio dei percorsi storici, ma anche per promuovere iniziative,
convegni, ricerche e borse di studio, ma anche azioni promozionali e di
sostegno alla cultura, alla storia dello sport sempre orientate a favore
della città e del territorio.
Le società che hanno dato vita all'Associazione
sono: Tiro a Segno Nazionale sez. Firenze (nato nel 1859), Tiro a volo Le
Cascine (1859), Società Canottieri Limite (1861), Club Alpino Italiano sez.
Firenze (1868), Club Sportivo Firenze (1870), Palestra Ginnastica Fiorentina
(1877), Società Canottieri »Firenze« (1886), Circolo del Golf dell'Ugolino
(1889), Circolo del Tennis Firenze (1898), Automobile Club Italiano Firenze (1900),
Moto Club Firenze (1903), Rari Nantes Florentia (1904), Unione Sportiva
Sempre Avanti Juventus (1904), Centro Ippico Toscano (1904).
"Il valore della memoria - ha dichiarato Ignesti - ha sempre un
significato importante, nello sport come in tutte le attività. Lo abbiamo visto quando abbiamo ricordato nelle scuole
l'intramontabile Gino Bartali ed abbiamo voluto per questo dare vita ad un
sodalizio istituzionalizzato tra le società sportive storiche stimolandole
così, da un lato ad essere sempre più attente custodi del loro patrimonio
storico culturale, dall'altro attraverso questa nuova associazione rendere
riconosciuta ed ancora più incisiva l'azione di crescita dello sport
attraverso i suoi dirigenti".
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